Nella produzione di Giovanni De Maio è vivo il palpito di una tradizione gelosamente custodita e tramandata di
padre in figlio da quattro generazioni. Il tempo diventa custode della materia e con immutabili regole trasforma la terra e
l'acqua in argilla e la sabbia nei vividi smalti. I colori sono rubati ai paesaggi che da sempre fanno da sfondo alla loro storia.
C'è il cielo che bacia il mare, c'è il bianco delle case ricoperte da riccioli di fiori multicolori... Intatta, la solarità di quei luoghi
si trasferisce sulle piastrelle. La sapiente miscela di elementi, come mille vetrini colorati, prende forma in un caleidoscopio fedele alla realtà. |